La Libia non è un porto sicuro #ApriteiPorti #LibyaIsNotSafeZone

Mentre i Ministri dell’Interno europei discutevano di immigrazione, quello italiano intratteneva il pubblico da Barbara D’Urso. Mentre si riuniva il Consiglio dei Ministri, lo disertava per litigare con i gabbiani in diretta Facebook. Mentre l’antimafia chiedeva un’audizione sull’operato degli Interni, in merito a illeciti su l’approvazione di leggi proprio in seno alle Infrastrutture, preferiva dileggiare…

#SalviamoliTutti

#SalviamoliTutti Ci sono persone in pericolo di vita a largo della Libia le cui richieste disperate di soccorso sono state ignorate anche dalle navi commerciali che li hanno incrociati a pochi nodi dalle piattaforme petrolifere, nell’assenza di imbarcazioni, governative o non, per poterli trarre in salvo. A bordo una donna in travaglio. Un uomo è…

E’ il momento di #farerumore!

Migliaia di morti in mare, guerra alle ONG, respingimenti, deportazioni, sgomberi coatti, percorsi d’inclusione sociale distrutti senza soluzioni alternative. Abbiamo gridato il nostro dissenso qui e in strada a fianco di chi è sopravvissuto alla Libia, ai barconi, alle politiche disumane di coercizione della libertà di movimento e di salvezza della propria vita, ma non…

Toccare il fondo

“Apri i porti ritornano i morti” dichiara Matteo Salvini sulla strage di migranti a largo di Tripoli: tre i superstiti su 120 persone affogate. Incolpa le ONG associandole agli scafisti per questa ennesima strage, con il solito retorico video messaggio, ma non scamperà così al giudizio della storia, con artefici di marketing di basso livello,…

NOI, INSIEME.

NOI, INSIEME. “Dammi la tua mano, senti qui le cicatrici? Me le ha fatte lui, mi spegneva le sigarette sui piedi”. H. è arrivata al Baobab dalla Libia dove era prigioniera di un trafficante di esseri umani. Venduta, violata, torturata, imprigionata, H. è riuscita a scappare, a ricevere il nostro abbraccio per poi riprendere il…

LA SCELTA DI MARCO

Dal 1990 ad oggi lungo le frontiere europee sono morte oltre 30mila persone cercando di attraversare il Mediterraneo. Vittime in gran parte sconosciute. Il 60 per cento di loro resta senza nome e senza un’identità. Vittime certamente dell’indifferenza e delle politiche del rifiuto della fortezza Europa. – “Il mare mi ha sempre fatto paura ma…