Nadia e Ines #verbamigrant

Squilla il telefono. Sono le due di notte. “Ci sono due giovani donne africane che dormono su un giaciglio di fortuna fuori dal Centro d’accoglienza comunale di Via Assisi” A chiamare sono gli operatori della Sala Operativa Sociale, costretti a contattare una Associazione di volontariato nel disperato tentativo di non abbandonare in strada due ragazze…

Malik #verbamigrant

Malik e’ nato in #Guinea. È in Italia da anni e si arrangia come può – per pochi euro e senza contratto – come addetto alla pulitura delle stalle nelle campagne campane.Vive in un rudere abbandonato, invisibile agli occhi del mondo.Quando un suo connazionale, intento a riparare il tetto di una struttura per il ricovero degli…

Abdel #verbamigrant

Abdel è giunto al presidio Baobab pochi giorni fa. Ha 15 anni. La pelle devastata dalla scabbia, bruciori in tutto il corpo e dolori tali che siamo costretti a chiamare un’ambulanza. Strappato ai banchi di scuola dalla violenza endemica del #Darfur Abdel ha intrapreso la truck route che da Tina – cittadina al confine tra…

Cosa c’è sotto la neve della Bosnia

Dopo “soli” 22 mesi, la stampa italiana e l’establishment europeo scoprono l’orrore della rotta balcanica e le oscenità compiute al confine tra Bosnia e Croazia, con la benedizione dell’UE…non potendo raccontare dell’apertura della stagione sciistica o forse perché deve bruciare un campo affinché se ne parli, come a Lesbo. E chissà se, come a Lesbo,…

“Nuove” rotte

Trova le differenze. Am. Ad. M. P. S. sono fuggiti dall’Iran 3 anni fa. Sono arrivati a Roma ieri, nascosti in un container di un camion, partito dalla Grecia alla volta dell’Italia, attraversando Macedonia, Serbia, Croazia e Slovenia. Introdotti furtivamente nella cella frigorifera o pagando migliaia di euro a quello che oramai è un cartello…

R.

“Mi dai una sigaretta?” “Ciao R., aspetta un attimo.” “No, la voglio ora” “Ora sono occupata, non vedi che io e i tuoi fratelli stiamo facendo un’intervista?” R. fissa la volontaria con le sue smorfie irriverenti e lo sguardo di sfida. Contemporaneamente, infila una mano nella tasca dei jeans di lei, tirando via il tabacco,…

Should I stay or should I go?

Vi raccontiamo una storia. Una storia di vita quotidiana, che per noi è una storia tra tante: una tra 85 mila, per la precisione. A.e i suoi compagni di viaggio sono arrivati una settimana fa nella capitale. Sono partiti dal Darfur sei mesi fa. Ai piedi hanno infradito consumate dai chilometri, ma sono le uniche…

Il sogno di O. finito contro il muro Europa

O. è un ragazzo di 22 anni proveniente da un piccolo villaggio della Palestina. A 19 anni decide di fuggire in Europa per salvarsi la vita, perché in Cisgiordania o a Gaza è un miracolo solo sopravvivere. Nel 2017 arriva in Germania con un visto pagato oltre 5000 dollari, per il quale si è fortemente…

We’ll never walk alone

Vi ricordate il corteo di una parte della tifoseria laziale, con cori e saluti fascisti per le vie di Glasgow, in occasione dell’Europa League?  La reazione dagli spalti della Green Brigade, la storica tifoseria del Celtic FC, è stata geniale ma non si è fermata a uno striscione. Per rispondere alle provocazioni, alla violenza fascista…

Ciao Zio Sudani, l’ultimo saluto a un amico che non c’è più

Lo conoscevamo da un anno e mezzo, dal primo maggio 2018. Arrivò al campo di Piazzale Maslax insieme ad altre decine di esseri umani, ritrovatesi in strada dopo la chiusura del “piano freddo” comunale di via Ramazzini. Anime del purgatorio ricacciate all’inferno da una burocrazia cieca e sorda.Italiani e stranieri, giovani e anziani, aggrediti da una…

Storia di R. Uno, nessuno, centomila #WorldMentalHealthDay

#WorldMentalHealthDayR. non sa più chi è. R. cambia spesso nome, data di nascita e nazionalità.R. è l’ultimo nome che ricorda e, per ora, si fa chiamare così. R. dice di avere 65 anni, ma anche 26 o 39. R. è giovane, bello, ha uno sguardo acceso e curioso, nonostante tutto. E qualche volta sorride stringendoti la mano. R….

Non ci hanno strappato tutto, non ci sono riusciti.

Succede che una sera di settembre corri al pronto soccorso del più grande ospedale romano perché un ragazzo arrivato da pochi giorni ha bisogno di cure, succede che questo ragazzo ha evidenti problemi motori e psichici, succede che al triage ci siano di turno due infermiere disponibili e sorridenti, succede che le ore si susseguono…