Storie di ordinario razzismo

siamo alla fermata di via tiburtina e stiamo facendo salire i migranti per accompagnarli ad una mensa e farli mangiare. Un ragazzo corpulento ci si para davanti e indicando i nostri fratelli migranti dice “questo qui nun entrano”. A questo punto Pablo gli chiede se e’ un controllore e di fargli vedere il tesserino; “nun…

Un luogo chiamato “Baobab”

“Oggi il Baobab ha chiuso. Anche se i pubblici ufficiali piangeranno con te, la legge non può cambiare. Parlo della procedura civile, niente terrorismo. Essendo annunciato, negli scorsi giorni pensavo alle parole per rendere la chiusura di un momento della mia vita e il vuoto conseguente. Eppure mi trovo unicamente a guardare dall’alto un immenso…