Per sempre coinvolti. Da Palermo la sentenza del TPP.

PER SEMPRE COINVOLTI Si é conclusa ieri l‘Udienza del Tribunale Permanente dei Popoli, riunita a Palermo per la “Sessione sulle violazioni dei diritti delle persone migranti e rifugiate e la loro impunità”. 
Baobab Experience é stata chiamata, insieme ad altre associazioni, per portare le testimonianze di alcuni degli oltre 70.000 migranti transitati dai nostri presidi…

No Nazi in my Town, Como oltre le frontiere

Domani non potremo essere a Como per manifestare insieme alle studentesse, agli studenti e alla cittadinanza, ma ci sentiamo sempre molto vicini alle vicende della città e non solo perché molte volte, in questi ultimi due anni e mezzo, siamo stati lì presenti, ma anche perché Como è di tutti e tutte, è la città di…

La mano sulla coscienza

Stasera, 26 settembre, il ministro Minniti sarà alla Città dell’Altra Economia, a Testaccio, per la Festa dell’Unità. Un passaggio obbligato del tour elettorale dopo la visita e gli applausi a scena aperta ricevuti ad Atreju, la kermesse di Fratelli d’Italia.
Giornalisti, ONG, osservatori indipendenti e migranti hanno testimoniato cosa avviene in Libia, quali sono le reali condizioni nei centri di detenzione dove i migranti sono bloccati: un vero e proprio inferno.
E nonostante questo, si continua ancora a morire nel mare nostrum, dove il governo ha deciso di contrastare le operazioni di ricerca e salvataggio delle ONG che vi operavano.

Quelle vite, quelle sofferenze di donne, bambini e uomini, gravano sulla coscienza del governo italiano, in primis su quella del ministro degli interni che ha preso accordi con il governo libico (quale governo, poi) per far sì che i migranti non morissero nel mar Mediterraneo, ma sulle coste del Nord Africa.