Hasmat #verbamigrant

In Croazia, la polizia di confine ci ha obbligati a spogliarci e ci ha divisi in 2 gruppi: alcuni di noi sono stati costretti a sdraiarsi nudi per terra, gli altri a distendersi perpendicolarmente sopra ai primi; poi gli agenti ci hanno ripetutamente calpestati, camminando e saltando sui nostri corpi con i loro anfibi. In…

Driss #verbamigrant

Ciao! Sono a Trieste: ce l’ho fatta! Impossibile tradurre l’emozione che si prova nel rincontrare in Europa una persona conosciuta dall’altra parte della fortezza Europa, bloccata per mesi ai confini Ue, sistematicamente e illegalmente respinta. Abbiamo conosciuto Driss in una missione umanitaria in Bosnia. Driss è nato e cresciuto a Casablanca. Controlliamo il prossimo volo…

Solidarietà senza frontiere

Eccoci di nuovo in Bosnia. Proprio adesso che la neve si è sciolta e i migranti tornano a tentare di varcare il confine della Fortezza #Europa non c’è più il viavai frettoloso di solidarietà ne le sfilate di giornalisti e reporter. Eppure nulla è cambiato dai giorni in cui si gridava alla “catastrofe umanitaria” Se…

Major #verbamigrant

Major ci viene incontro con lo sguardo rivolto altrove, assorto e assente al tempo stesso. Con un passo molto stentato, quasi claudicante, resta subito indietro, rispetto al nuovo gruppo di dieci giovani ragazzi eritrei che si avvicina ai volontari Baobab dedicati alla prima accoglienza. Impossibile non notarlo. Quando Major ha lasciato il suo villaggio in…

Bosnia e rotta balcanica: fuori dai luoghi comuni

Cosa sta succedendo in Bosnia e lungo la Rotta Balcanica? Un doveroso appunto, fuori dai luoghi comuni, dopo la nostra terza missione nel Paese. Buona lettura! Le not so frequently asked questions

Cosa c’è sotto la neve della Bosnia

Dopo “soli” 22 mesi, la stampa italiana e l’establishment europeo scoprono l’orrore della rotta balcanica e le oscenità compiute al confine tra Bosnia e Croazia, con la benedizione dell’UE…non potendo raccontare dell’apertura della stagione sciistica o forse perché deve bruciare un campo affinché se ne parli, come a Lesbo. E chissà se, come a Lesbo,…

25 novembre 2020

– “Quando hai lasciato casa?” – “Due anni fa” – “Quanto tempo sei rimasta intrappolata in Libia?” – “Un anno” A. ha 21 anni, è arrivata da sola al presidio di Baobab e stringe al petto un bambino di pochi mesi. La sottrazione è semplice, si compone e svolge automaticamente in testa. Non è la…

Anti-migration Pact

Quando la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen ha parlato di abolizione del regolamento di Dublino e di “un forte meccanismo di solidarietà”, siamo saltati sulla sedia. Abbiamo scioccamente creduto che “abolizione” significasse “abolizione” e che con “solidarietà” si intendesse “solidarietà”. E invece per abolizione si voleva intendere la previsione di qualche eccezione…

La morìa di Moria

Morìa s. f. [der. di morire]. – 1. Alta mortalità di uomini o di animali, dovuta a malattie infettive epidemiche o, nel caso di animali, a un alto tasso d’inquinamento ambientale: nel ferrarese … riapparve più fiera la m., tifo o peste, come si volesse chiamare […] Un nome, un destino: spostando l’accento il risultato…

Circondati dall’orrore

Siamo circondati! Sud, Nord-Est, Nord-Ovest: a ogni punto cardinale, storie e prassi di violenza e morte Ma l’orrore più grande è che forse ci siamo assuefatti alla brutalità oltreconfine, qualche metro più in là dei nostri marciapiedi e bar di Ventimiglia e Trieste e dei nostri balconi affacciati sul Mediterraneo. Abbiamo un Ministro degli Interni,…

Qui l’Europa Riposa In Guerra

No, l’Europa non è morta al confine greco-turco. L’Europa è morta con la negazione della libertà di movimento, uccidendo il senso stesso, il significato primo e ultimo dell’edificazione europea. E’ morta quando ha iniziato indiscriminatamente a pagare Libia, Turchia, Croazia per contenere, con ogni mezzo, i flussi migratori. È morta quando ha costruito lager ai…