Vittime di Dublino: Adel, ipovedente rimpallato dalla Germania a Roma senza assistenza.

“Voglio tornare a casa, lasciatemi tornare a casa vi prego. Non voglio chiedere asilo ma solo curarmi. Voglio vedere i miei figli, non voglio morire qui”

Queste le sue prime parole al personale della Polizia della frontiera di Fiumicino che lo ha trattenuto per accertamenti al suo ingresso in Italia dopo essere stato trasferito qui dalla Germania in ottemperenza al Regolamento di Dublino.

Adel, un cittadino algerino ipovedente di 53 anni, che era partito per raggiungere lo stato tedesco al fine di curare questa cecità che lo invalida gravemente e privato del suo passaporto (rimasto illegittimamente nelle mani della polizia tedesca), al suo rientro in Italia ha chiesto solo di tornare a casa visto che nessuno stato membro, ne l’Italia ne la germania, hanno accettato di curarlo.

Ma la sua richiesta di cure o di rientro in patria sono rimaste inascoltate e la polizia di frontiera italiana oggi stesso lo mette alla porta con un foglio di via e un biglietto del treno per Roma, nonostante sia cieco.

D’altra parte anche le amministrazioni locali di Roma e di Fiumicino, interpellate, non hanno fatto nulla alzando le mani di fronte ad un caso di gravissima fragilità e lasciandolo di fatto al suo destino.

Così come al solito, perchè capita sempre più spesso che i dublinati siano lasciati in strada una volta sbarcati a Roma, ci penseranno i nostri attivisti e le nostre attiviste a prendersi cura di lui avviando con urgenza la procedura di un rilascio di un lasciapassare, già richiesta alla ambasciata algerina, per permettergli di tornare a casa con un biglietto aereo che lui stesso ha già in tasca. E se non ci fossimo noi a monitorare ogni giorno… lui come tanti ingrosserebbero le fila dei fantasmi!

Crediamo che la scelta di espellere (ma solo sulla carta) un cittadino che ha espresso gia la volontà di tornare nel suo paese, lasciandolo per strada cieco e a oltre 50 anni, sia una decisione di propaganda: le espulsioni fanno numero sulle statistiche e sappiamo come Salvini ami giocare con i numeri anche se questi non corrispondono alla realtà perche di fatto Adel, che voleva tornare a casa, verrà lasciato in strada senza una via di uscita né per partire né per restare, lui che ha 53 anni ed è cieco.

foto credit:  UNHCR Francesco Malavolta

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