+++SGOMBERO BAOBAB EXPERIENCE: post in aggiornamento+++

***ultimo aggiornamento mercoledì 14 h 15:45

+++CONFERENZA STAMPA SGOMBERO BAOBAB EXPERIENCE+++

Giovedì 15, ore 11:00, Centro Congressi Frentani, via dei Frentani 4 – Roma

Dopo l’ennesimo sgombero del nostro campo informale di prima accoglienza, tracceremo un bilancio di quanto accaduto nella nostra città in termini di accoglienza migranti dal 2015 ad oggi e spiegheremo come la nostra associazione Baobab Experience intenda portare avanti la solidarietá verso donne e uomini richiedenti asilo e protezione o in transito a Roma.

Vi invitiamo a partecipare giovedì 15, ore 11:00, Centro Congressi Frentani, via dei Frentani 4 – Roma.

 

mercoledì 14 h 9:45 

martedì 13 h 19:12 

I migranti stanno tornando alla spicciolata al presidio di Baobab Experience, chi dalla Questura chi dal lavoro. Sui volti la preoccupazione e lo sgomento di chi non ha più nulla neanche più tenda e sacco a pelo in cui dormire e trova l’area blindata. Volontari, curiosi e migranti vengono fatti allontanare dalla polizia.

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Il campo è stato quasi completamente sgomberato. Noi siamo ancora qui,  chi a via Patini chi a Tiburtina, in un loop che conosciamo bene ma che ogni volta ci lascia atterriti. 

Dove dormiranno ora queste persone?

Mentre cala l’ultimo spicchio di sole qualcuno arriva con uno striscione e lo appende sulla cortina d’acciaio.

“Ogni muro che costruisco per tenere fuori il mondo, è anche un muro costruito per chiudere dentro me..”

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sgombero

Alle 7 e 20 sono arrivati i blindati: Baobab Experience sta subendo il ventiduesimo sgombero in tre anni.

Era nell’aria ma le promesse del Comune – che si era impegnato a ricollocare tutte le persone di Piazzale Maslax- ci facevano sperare almeno in uno sgombero a campo vuoto. La situazione era già improvvisata di per sé, in più oggi con questa prova di forza ci è stato impedito di potare a termine il censimento e il ricollocamento di tutte le persone che volevano un altro posto e non stare per strada.

Per l’ennesima volta una questione sociale nella Capitale d’Italia viene viene risolta con la polizia e con la ruspa addirittura, questo è il cambiamento del Campidoglio a Cinque Stelle.

Per l’ennesima volta il problema è affrontato senza alcun filo logico: da oggi pomeriggio ci saranno più di cento persone in strada, dietro la Stazione Tiburtina, senza un posto che possa garantire loro i minimi servizi indispensabili, che data la loro condizione di povertà non riescono a garantirsi da soli.

Noi, davvero non capiamo quale sia il vantaggio per tutta la città di questo tipo di operazione.

Una delegazione di volontari e del team legale è in questura per seguire le identificazioni.

Seguiamo di minuto in minuto i numeri dei collocati e dei respinti. Le storie si ancorano ai numeri anche per rimanere i piedi a terra e non disperare mentre le ruspe distruggono il presidio umanitario.

Stiamo recuperando i beni delle persone e dell’associazione, come gazebo e generatore. Il capo dei vigili ci darà un po’ di tempo per recuperarli. Ma se non abbiamo un posto dove montarli e persone cui possano essere utili noi non sappiamo cosa farci.

Si stanno susseguendo in queste ore decine di messaggi di solidarietà dai cittadini, dalla politica, alla cultura, alle grandi associazioni umanitarie che come noi si interrogano sul destino degli abitanti del presidio.

Roma, 13 nov. (askanews) – Greenpeace Italia, con una nota, esprime “la propria solidarietà agli attivisti di Baobab Experience e ai migranti che sono stati sgomberati oggi”. “Gli impatti ambientali (dei cambiamenti climatici e di altre attività umane) – aggiunge Greenpeace Italia -, causati in tutto il globo soprattutto dalle nostre economie ‘sviluppate’, sono ormai tra le principali cause di migrazioni forzate di intere popolazioni (che peraltro solo in minima percentuale arrivano fino a noi e in Europa)”.

“Mediterranea esprime tutta la sua solidarietà ai volontari di Baobab Exeperience, perché navigare sulla rotta dell’umanità è nostro obiettivo comune.”

Parole piene di preoccupazione ma anche di sprono ad andare avanti.

Parole di cuore per cui come sempre ringraziamo.

L’accoglienza ai migranti in questo vuoto istituzionale, in questa città, in questo Paese, da Bardonecchia a Lampedusa fino a Baobab Experience è qualcosa che va salvaguardato non perseguitato.

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