14 ottobre: Insieme per i diritti di tutti

“La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”.
Così recita il secondo articolo della Costituzione Italiana, “la più bella del mondo”, quando serve, carta straccia, quando fa comodo. La Costituzione obbliga i cittadini a essere solidali con i più deboli, ad aiutarli nella rivendicazione dei propri diritti. Settant’anni dopo, certe idee – nate dai dolori provocati da dittature liberticide e una guerra mondiale – dovrebbero aver permeato la società, non solo italiana, ma europea tutta. Purtroppo non è così.
Nella vicina Svizzera (ma anche nella cugina Francia con il caso Cédric Herrou), “solidarietà politica e sociale” diventano reato. Lisa Bosia Mirra, deputata ticinese, è stata condannata qualche giorno fa per aver aiutato dei migranti a passare il confine italo-svizzero. Il tribunale l’ha dichiarata colpevole di istigazione all’ingresso illegale nel paese, pur riconoscendo le condizioni indecenti in cui le persone da lei aiutate vivevano. http://m.tio.ch/…/-lisa-bosia-mirra-ha-agito-per-scopi-uman…
Una disobbedienza civile, quella di Lisa, che serviva anche ad attirare l’attenzione sulle disastrose politiche in materia di migrazione e sulle prolungate violazioni dei diritti umani, intollerabili in un continente che si riempie la bocca di parole come “democrazia” e “libertà”.
Nel mondo in cui pensavamo di vivere, le sarebbe stata conferita una medaglia al valore, non una condanna. Anzi, Lisa non si sarebbe mai trovata in tale situazione, perché libertà di movimento, accoglienza e inclusione sarebbero state normali conseguenze della fuga di donne, uomini e bambini dalla fame o dalla guerra.
Ma quando lo Stato di diritto latita, la gente perbene non può fare altro che resistere e metterci la faccia. A noi la solidarietà piace, anche quando è considerata reato. Per questo, non possiamo non ringraziare Lisa e esprimerle vicinanza, convinti sempre che quando la Storia tirerà le somme, potremo dire di non essere stati con le mani in mano.
Grazie Lisa!
Ci vediamo il 14 ottobre a Bellinzona alla manifestazione “Insieme per i diritti di tutte e tutti” https://www.facebook.com/events/477493455957601??ti=ia
e il 21 ottobre a Roma per una grande mobilitazione nazionale.

In foto Cedrìc Herrou e Lisa Bosia Mirra ospiti della seconda edizione di Pensare Migrante.

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