Il nostro augurio ai 35.000 ospiti passati al baobab

il

Buon Natale a Mussie, Simon, Adhanet, Hussein e Lydia, a loro come ai 35.000 ospiti passati per il Baobab, ora nel caldo di una casa in Nord Europa, finalmente in salvo. Che la vita per loro rinasca dopo la fuga dalla dittatura, dalle persecuzioni, dalle torture e dall’odissea in mare.
Buon Natale ad Ahmed, Mulugueta, Aisha e Tessie, che hanno trovato una capanna provvisoria dove poter riprendere le forze prima di proseguire il viaggio.
Che sia un buon Natale anche a chi è sotto il cielo di Roma, presso via Cupa, cantando e ballando davanti a un fuoco improvvisato e un tè caldo per sentire meno il freddo. A chi arriva ancora davanti un camper e a un muro colorato. Non è l’accoglienza migliore ma è un luogo caldo, fatto di persone, umanità e impegno.
Buon Natale a chi rinuncia a momenti con la propria famiglia per garantire anche in questi giorni un presidio per gli ultimi.
Buon Natale a chi è ancora nei campi di detenzione in Libia, davanti a una frontiera o tra l’ostilità delle onde; buon Natale ai piccoli Aylan ancora vivi, perché il mare li riporti in salute e li consegni al caldo abbraccio della terraferma.
Buon Natale anche a chi si gira dall’altra parte, a chi finge di non vedere, a chi si nutre di ingordigia e di abbondanza dimenticando questo dramma, perché l’inerzia e l’intolleranza sono un’offesa troppo grande allo spirito delle feste.
Buon Natale anche a chi (a torto o a ragione) ha contribuito al nostro sgombero e a chi chiude le frontiere. Che maturi la consapevolezza che si può respingere da un luogo fisico ma che l’accoglienza e la dignità umana non possono essere sotto sfratto.
In ultimo, ma anche in primis, auguri a tutti voi, donatori, volontari, associazioni, ONG e operatori sociali; a voi che avete condiviso la nostra estate, il nostro percorso, a voi che siete stati dalla nostra parte donando in silenzio cibo, vestiti, sorrisi, tempo e competenze. La vostra fiducia in noi, la vicinanza, la solidarietà sono stati i regali più graditi, quelli che metteremo nel nostro presepe un po’ ridimensionato dagli eventi.
Che questo Natale vi restituisca l’affetto, l’accoglienza e la generosità che ci avete donato, amplificandoli secondo i vostri desideri!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...