“Non hai il permesso di soggiorno? Se vuoi essere curato devi pagare ed essere identificato dalla polizia”.

“Non hai il permesso di soggiorno? Se vuoi essere curato devi pagare ed essere identificato dalla polizia”. Siamo al Pronto Soccorso dell’ospedale San Giovanni di Roma, il medico ortopedico di turno manda un fax alla questura per denunciare la presenza di un migrante “irregolare” che necessitava di cure mediche essenziali. Il ragazzo, spaventato, rinuncia alle…

Comunicato stampa – QUESTURA APERTA

  Il presidio informale nei pressi della stazione Tiburtina, gestito dai volontari dell’Associazione Baobab Experience, negli ultimi mesi ha accolto oltre 600 persone. Qui la Rete legale di supporto ai migranti – A Buon Diritto, Baobab Experience, Consiglio Italiano per i Rifugiati e Radicali Roma – offre un servizio di orientamento e assistenza legale in…

SIAMO TUTTI SULLA STESSA BARCA (a braccia aperte, colpevoli di solidarietà)

#OpenArms #AvecBenoit Vorrebbero vederci inermi, senza speranze, impauriti, succubi di una “sindrome di accerchiamento”, alimentata ogni giorno con nuovi attacchi, nuovi fantasiosi elementi contro chi cerca di salvare vite, come in mare così in terra. Dopo i tentativi di estorsione della guardia costiera libica per i salvataggi, il carosello politico e giudiziario nostrano invece di…

A Maslax, UN ANNO DI LACRIME E RABBIA

“Signori benpensanti Spero non vi dispiaccia Se in cielo, in mezzo ai Santi Dio, fra le sue braccia Soffocherà il singhiozzo Di quelle labbra smorte Che all’odio e all’ignoranza Preferirono la morte” Maslax se ne è andato un anno fa. Era il 15 marzo 2017 quando si tolse la vita in un parco di Pomezia,…

NOI, INSIEME.

NOI, INSIEME. “Dammi la tua mano, senti qui le cicatrici? Me le ha fatte lui, mi spegneva le sigarette sui piedi”. H. è arrivata al Baobab dalla Libia dove era prigioniera di un trafficante di esseri umani. Venduta, violata, torturata, imprigionata, H. è riuscita a scappare, a ricevere il nostro abbraccio per poi riprendere il…

“UElcome” aperitivo, esposizione e dibattito con Rouge

Grandi preparativi nella nostra sede operativa di Via di Portonaccio…si avvicina Baobab For Goods #3!! Proveremo a fare il punto su migrazioni e accoglienza dal basso – e a raccogliere qualche fondo per le attività didattiche e formative del presidio – con l’amico Rouge, vignettista che ha deciso di sviscerare con la sua satira i…

Noi non resteremo chiusi in casa

“Restate tutti in casa fino a nuova comunicazione. C’è un uomo armato in auto che sta sparando in Città. Abbiamo fermato il trasporto pubblico. Abbiamo chiesto alle scuole di tenere i bambini all’interno fino a nuova comunicazione. Si consiglia di non muoversi per andare a prenderli fino a nuova comunicazione”. Sono le parole che il…

“Nessuna campagna elettorale sul corpo delle donne” #debunkingracism

Per rispetto del dolore di chi ha perso una figlia, una compagna, un’amica, un dolore inguaribile, vorremmo solo tacere in assoluto cordoglio. Sulla drammatica fine di Pamela, le indagini sono in corso. Magistratura e polizia giudiziaria sono al lavoro, ci auguriamo che sia fatta luce e che ogni responsabilità sia presto accertata. Non vorremmo dover…

“Mama Africa, Mama Europa, proteggete i migranti”

Oumar viene dalla Guinea, la sua storia racconta un viaggio lungo, drammatico che lo ha portato, come tanti altri, fino a Baobab Experience. Ha dormito in tenda ha ottenuto il permesso e ha iniziato il suo percorso di inclusione in un nuovo Paese. Grazie all’attività di Baobab 4 Jobs molti ospiti riescono a entrare nel…

+ DE CORE – DECORO

Ricordate le -purtroppo- famose “panchine anti-clochard”? Siamo appena tornati dalla piazzetta di via Giovanni da Procida, nel secondo municipio di Roma Capitale, dove sono state installate poche settimane fa. Siamo andati con la volontà di lanciare un messaggio chiaro e inequivocabile al municipio, che le ha autorizzate, e a tutte le istituzioni: mettere delle sbarre…

LA SCELTA DI MARCO

Dal 1990 ad oggi lungo le frontiere europee sono morte oltre 30mila persone cercando di attraversare il Mediterraneo. Vittime in gran parte sconosciute. Il 60 per cento di loro resta senza nome e senza un’identità. Vittime certamente dell’indifferenza e delle politiche del rifiuto della fortezza Europa. – “Il mare mi ha sempre fatto paura ma…